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Scuola di Karate Tradizionale Shotokan

Sokugawa
Di Sokugawa, vissuto a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, poco si conosce: incerte le date di nascita e di morte, rare le documentazioni che gli si riferiscono. La fama che lo circonda è comunque leggendaria e ciò fa supporre che il suo influsso nell'evoluzione del karate sia stato notevole. Di famiglia nobile, fu spesso capo delle delegazioni inviate in Cina per il pagamento dei tributi: da questi viaggi tornò con una approfondita conoscenza del kempo.
Con tutta probabilità fu il primo maestro a tentare la sistematizzazione del "to-de", termine da lui coniato per individuare l'arte del combattimento a mano vuota.

matsumuraSokon Matsumura (1809-1899)
Sokon Matsumura fu il primo maestro a strutturare il karate in maniera organica. Diventato guardia del re a soli vent'anni, a ventiquattro matsumura ottenne l'eccezionale privilegio di trasferirsi nella signoria di Satsuma, in Giappone, dove, nell'arcodi due anni, divenne adepto di spada nella scuola Jigen-ryu. Ebbe modo d'impratichirsi nel kempo durante i viaggi delle delegazioni di Okinawa in Cina; è ritenuto da alcuni allievo di Sakugawa ma mancano, al riguardo, documenti certi. Il suo karate raggiunse livelli di eccellenza nel sintetizzare gli elementi tradizionali con quelli della scuola cinese e giapponese. Viene considerato il caposcuola dello "Shuri-te".

maestro Anko AzatoAzato (1827-1906)
Il Maestro Azato nasce nel 1827 da una nobile famiglia di samurai, molto vicina alla maestro-Anko-Azatofamiglia reale di Okinawa. Diventa un uomo colto, profondo conoscitore dei classici della letteratura cinese. Studia e approfondisce l’arte del combattimento con il Maestro Matsumura assieme al Maestro Itosu. E` stato anche un ottimo Maestro di Kendo della scuola Jigen Ryu. Profondo conoscitore delle arti marziali arriva anche a studiare il Kyudo e il Jobe Jutsu, di tutte queste arti realizzerà una sintesi personale da tramandare al suo allievo Gichin Funakoshi. La sua classica routine di studio consisteva nella ripetizione incessante dei kata che considerava fondamentali nello studio e nel perfezionamento delle arti del combattimento.

itosuAnko ltosu (1830-1915)
Anko Itosu, allievo di Sokon Matsumura, introdusse il karate nelle scuole. In questo modo l'arte potè essere assimilata da un numero di persone decisamente più ampio del passato, quando il karate veniva tramandato in gran segreto e solo ad una cerchia ristretta di adepti. La capacità pedagogica di Itosu si riflesse nella grande preparazione dei suoi allievi, molti dei quali divennero fondatori di stili importanti.

gichin funakoshiGichin Funakoshi (1868-1957)
Gichin Funakoshi fu allievo di Anko Itosu e anche di Anko Azato. Fondatore dello stile Shotokan,gichin funakoshiGichin Funakoshi negli anni Venti diffuse il karate in Giappone riuscendo ad inserirlo nel budo,cioè nel complesso delle arti da combattimento tradizionali.
Impresa realizzata non senza difficoltà, dato che in Giappone lo scetticismo nei confronti di un'arte “straniera” e priva di tradizioni era profondo. Il valore del karate fu però riconosciuto, tanto che quest'arte divenne, come judo, kendo, sumo e aikido una delle materie insegnate nelle università giapponesi.
Il M° Gichin fu anche letterato, insegnante, studioso e, per diletto, poeta; proprio con lo pseudonimo "shoto" (onde di pino) firmò le sue opere. Quando, mezzo secolo dopo, in seguito ad una raccolta di denaro tra allievi ed estimatori, riusciì ad aprire il suo primo dojo a Tokyo, questo venne chiamato in suo onore Shotokan, cioè la casa di shoto.
Fu proprio in quella occasione, nel 1936, che il maestro stabili’ i requisiti necessari per ottenere gli avanzamenti di grado meglio conosciuti come “kyu”, per cinture colorate e principianti, “dan” di diversi livelli nell'ambito della cintura nera, per gli iniziati.

yoshitakaYoshitaka Funakoshi (1906 - 1945)
Anche se morì molto giovane, non ancora quarantenne, nella yoshitakaprimavera del 1945, Yoshitaka Funakoshi (o Gigo a seconda di come si leggano i due kanji che compongono il suo nome), terzo figlio del Maestro Gichin Funakoshi, ebbe una profonda influenza sul Karate moderno. Mentre suo padre fu l'artefice della trasformazione del Karate da semplice tecnica di combattimento in DO cioè Via di sviluppo fisico e spirituale, Yoshitaka sviluppò, sostenuto da altri importanti artisti marziali, una tecnica che differenziò totalmente il Karate-do giapponese dall'arte originaria di Okinawa.

Masatoshi NakayamaMasatoshi Nakayama (1913-1987)
Nato a Kanazawa in Giappone, iniziò la pratica del Karate nel 1931 sotto la guida del Maestro Gichin Funakoshi e suo figlio Yoshitaka . Dopo essersi laureato all’università di Takushoku nel 1937 si recò in Cina per studiare il cinese e i vari stili della lotta. Nel 1949 alla fine della guerra rientra in Giappone e fonda la federazione J.K.A. ( Japan Karate Association ) con lo scopo di sviluppare il karate agonistico creando un corpo di Maestri e Istruttori che fossero adeguatamente formati affinché potessero diffondere questa nuova concezione del Karate in tutto il Giappone. La J.K.A. ottenne tutti i titoli nei successivi campionati Giapponesi “ Superstar ”, di quegli anni, con gli Istruttori Kanazawa, Shirai, Enoeda ed altri istruttori che resero famosa la J.K.A. Il Maestro Masatoshi Nakayama è stato capo Istruttore della J.K.A. dal 1957 fino alla sua morte inattesa nel 1987.

kaseTaiji Kase (1929 - 2004)
Nato il 9 febbraio 1929 a Chiba, iniziò la pratica del Judo all'età di sei anni; divenne uno dei migliori combattenti per la sua abilità', per la velocità' di esecuzione e per la potenza delle sue tecniche. All'età' di 15 anni iniziò' la pratica del karate presso la Scuola Shotokan di Tokyo sotto la guida del Maestro Yoshitaka Funakoshi. La rettitudine del suo comportamento, la lealtà verso gli amici e gli allievi, la profonda umanità caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto, facendo di lui un punto di riferimento preciso per quanti amano il karate-do al di sopra delle sigle. Il Maestro T.Kase approfondì soprattutto gli aspetti di tecnica grande ( Ô Waza ) e tecnica piccola (Ko Waza ) studiati da lui con il suo maestro più diretto ,Yoshitaka Funakoshi e da lui costantemente ricercati. Al Maestro Kase viene inoltre attribuito il merito di aver introdotto i calci UraMawashi Geri ed Ushiro Geri. Con la sua devozione alla trasmissione diretta esprime in se tutto il sapere del Karate-Do, dell'esperienza e della ricerca. A lui si deve lo studio profondo sull'uso del KI.

Usava dire: "Praticare e ancora praticare, portare il corpo, la mente, la volontà oltre i propri limiti per scoprirli, superarli, usare il praticare per avere una tecnica reale ed efficace".

"Praticare karate è come cercare di far fuoco con dei cerini bagnati. Dopo diversi tentativi potrai ottenere alcune scintille e, se sarai paziente da queste potrai ottenere un fuoco che durerà per sempre".

nishiyamaHidetaka Nishiyama (1928 – 2008)
Nato a Tokyo nel 1928, prende dimestichezza con le arti marziali in tenera età; ha nishiyama infatti cominciato a praticare kendo all'età di cinque anni per poi passare in seguito alla disciplina del Judo che si rivela per lui piuttosto difficile a causa della sua piccola corporatura. Il suo interessamento ad una pratica senza armi, a mani nude è sicuramente uno dei motivi che nel 1944 lo ha spinto a praticare Karate sotto la guida del Maestro Gichin Funakoshi. La sua instancabile e appassionata ricerca di perfezionamento prosegue poi presso l'Università di Tokoshoku. Per Nishiyama la storia del Karate è collegata come una lunga catena fatta di tanti anelli che porta dalla Cina a Okinawa e afferma che questa catena è un po' come quella che unisce lui a Funakoshi. Il 10 ottobre 2009, l’ ITKF ha conferito il 10° Dan ai postumi che sua figlia Nami ha accettato con onore. Il presidente Richard Jorgensen di ITKF ha ricordato, che il M°Nishiyama mentre era in vita non ha mai voluto accettare il grado di 10 ° Dan, perché credeva nel suo più alto significato, e che una volta acquisito la sua cultura e la sua vita sarebbe finita ...

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